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22 nov 2009

Galileo Galilei

Giusto per sottolineare l'indimenticata ed imperdonabile vergogna.
Perché se potessero, certe cose loro le gestirebbero ancora così, lo sappiamo bene.

Abiura di Galileo Galilei

10 giu 2009

Quotidiani..

Un caro amico, allo scopo di sollecitarmi a commentare, mi ha spedito il link ad un articolo del Corriere della Sera on-line di stamane.
Oltre alla dovuta e cortese mail di risposta, colgo quindi l'occasione per scrivere qualche rigo nel
Magazzino.
Si parla della visita ufficiale in Italia del leader libico Gheddafi.
Lo storico Corriere della Sera è considerato uno dei più autorevoli giornali italiani.
E come affronta sin dalla prima riga il compito di fare informazione? Titolando "Arrivano Gheddafi e le sue donne".
Ci si può conseguentemente attendere un articolo impegnato, del gran giornalismo..
Anche i settimanali scandalistici esibiranno sicuramente
identica sobrietà e professionalità a riguardo.

Ci sono poi allusioni a proteste da parte di esponenti dei centri sociali.
Si parla di persone spiritose, elastiche, coerenti e comprensive, il cui motto potrebbe essere "sempre contro, anche quando non capisco/non so/non ci arrivo".
È davvero facendosi
comodamente mantenere dal sistema (come fanno) che lo si sfida, si lotta e si cambiano le cose?

7 mar 2009

Scomunica: si, grazie

Ho letto ieri l'articolo dell'agenzia Ansa.
La vicenda fissa nuovi limiti alla definizione del termine squallore.

Un patrigno è accusato di violenza sessuale su due bambine: la prima, 9 anni, rimasta incinta; la seconda è la sorella quattordicenne, invalida.
Sembra gli abusi siano iniziati tre anni fa..

La legge brasiliana autorizza l'aborto in caso di stupro o pericolo di morte.
La vittima era incinta di due gemelli in seguito a violenza sessuale, e l'età rendeva, ad opinione dei medici, estremamente pericolosa la gravidanza.

La reazione della chiesa cattolica brasiliana di fronte ad un caso del genere: scomunica per i medici che hanno autorizzato l'aborto.
Un arcivescovo ha rilasciato anche la seguente dichiarazione: "la legge di Dio è al di sopra della legge umana. Quando una norma promulgata da legislatori umani va contro la legge di Dio perde qualsiasi valore".

Bene. Continuate così, siete sulla buona strada per essere dichiarati una religione illegale e contraria al bene di uomini e nazioni.

Aggiornamento 15/3: leggo su Ansa.it che ieri il Vaticano ha criticato il comportamento del vescovo brasiliano.
Interessante retromarcia su un caso in cui la mancanza di pietas era troppo evidente.

2 ott 2007

Radiohead 1 - majors sotto zero

I Radiohead, che lavorano senza il guinzaglio di una etichetta discografica, hanno deciso di vendere il prossimo album sul loro sito web:
  • tramite download al prezzo scelto dal compratore!
oppure
  • in una versione discbox con cd, vinile e svariati gadgets
Porta in faccia ad iTunes, Amazon, Majors varie ed assortite.
Stamattina i server sembravano ben intasati, poi, verso mezzogiorno, la situazione è migliorata.

Contrariamente a quello che pensano alcuni amici, io non odio Microsoft, né le Majors, né le Telco.
Si tratta di aziende, per le quali il profitto è un dovere.
Quello che mi da fastidio è che, a causa di comportamenti insani, l'obiettivo utili non venga coniugato con ricerca e sviluppo, qualità, sicurezza, ed un minimo di equità.
Guadagnarci, ed anche bene, è ok.
Straguadagnarci [magari vendendo pattume] no. Perché?
A mio parere è:
  • lato azienda, un investimento sbagliato ed un guadagno immeritato
  • una politica che rischia di dirottare investimenti da progetti di qualità, ma a profittabilità più lenta
  • lato Cliente, spesso in condizione di ignoranza, una spinta ad impigrirsi sulla pappa pronta [un esempio per tutti: IE]
Se uno propone merde artistica, trova compratori, e riesce a campare, buon per lui. De gustibus..
Se un'impresa vende a quindici ciò che costa 1 [ehm.. sms], la collettività si impoverisce, e basta.
Inaccettabile invece che il politico di turno faccia l'ufficio marketing per un privato.
Va a scapito del mercato e dei consumatori [che già gli pagano lo stipendio perché si occupi d'altro].

Aggiornamento 12/10 [un po' in ritardo]:
Complimenti al servizio dello store!
Mail di pre-avviso sulla spedizione del link per lo scaricamento, puntualità, download molto veloce. Mi sembra che la qualità dei file sia buona, ed i brani che ho finora ascoltato sono interessanti quando non già belli. E' musica che, per essere apprezzata, va comunque digerita.

17 feb 2007

Democrazia ed internet

Solo qualche anno fa, affidandosi alla posta tradizionale, penso sarebbe stato ridicolo attendersi certe risposte dai nostri politici.
Negli US sembra sia normale che un rappresentante dialoghi democraticamente con gli elettori. Probabilmente perché in quel Paese si è chiamati a rispondere per ciò che si fa, o non si fa.

La scorsa settimana ho aderito alla richiesta di Andrea D'Ambra di scrivere alla Commissione Attività Produttive, al fine di far pressione per evitare un rinvio del taglio dei costi di ricarica.
Ieri l'Onorevole Mura, unica di tutta la Commissione, mi ha risposto. Questa Signora si era tra l'altro recentemente messa in luce per un'altra valida iniziativa, a sostegno della quale mi ero schierato.
Tengo a precisare che, come Le avevo anticipatamente chiarito, non sono neppure un elettore della Sua parte politica.
Considero quindi la Sua cortese risposta come dimostrazione di intelligenza, educazione e rispetto verso questa democrazia che internet sta contribuendo, seppur molto lentamente, a cambiare.

Sulla dimostrazione a Vicenza di oggi, che dire? Sono quelle occasioni in cui gruppi di persone irresponsabili si riuniscono in inutili girotondi per motivi sbagliati.
Chiaro, è la mia opinione.. D'altra parte, questo è il mio blog! :-)
La parola chiave è inutilità.
Chi manifestava oggi era in teoria l'elettore medio dell'attuale governo. A dimostrazione che il centrosinistra non si comporta in maniera molto diversa dal resto dell'orizzonte politico. Fa un pò di pittoresca confusione e difende gli interessi delle lobby di turno (vedi costi di ricarica).
Ma erano manifestanti o si trattava di un raduno per festeggiare qualcosa? Persino disobbedienti e compagnia bella che non s'azzardano ad alzare la voce. D'altra parte, con chi dovrebbero prendersela?
Ma guardatevi allo specchio.. Molto costruttivi, complimenti.
Hanno solo il vantaggio di avere l'appoggio più o meno manifesto (mai sincero e disinteressato) di sindacati e organizzazioni della sinistra extraparlamentare.
Quindi via alle carnevalate stile girotondi e gite sociali in belle giornate di sole. Balli, canti e chiacchiere melense. Poi tutti a vino e tarallucci.
Questo è essere contro? E contro chi? Sono costoro i Robin Hood?

Ce ne sarebbero, invece, di validi motivi per protestare.. Cause per cui agitarsi davvero, magari in modo più costruttivo, e dire ai nostri rappresentanti politici di finirla di prendere in giro gli italiani, di mandare a ramengo il Paese.
Alla base strumentazioni politiche, poca chiarezza, un governo pietoso ed ingiustificabile. Tanti piccoli buffoni arricchiti ed ingordi.
Sarebbe persino buffo se non fosse tragico.
Le scuse agli amici americani. Non siamo tutti fatti così (male).

26 gen 2007

Costi di ricarica: responsabilità

Stranezza degli italiani e singolarità dei fatti

Noi italiani siamo strani nella misura in cui non ci poniamo certe domande e non troviamo le relative risposte, indipendentemente da quale governo sia al momento in carica.
I governi cambiano, tante facce in Parlamento no.
La cifra che sta dietro ad un anno di costi di ricariche pagate alle Telco si aggira attualmente nell'ordine di 1 miliardo e mezzo di euro.
Soldi, ci dicono oggi, ingiustamente pagati dai cittadini italiani, e contrariamente a quello che avviene nel resto della Comunità Europea.

Onestà e domande

Onestà vuole che ci si chieda chi si sia interessato alla faccenda fino a ieri sera (a parte Andrea D'Ambra, pochi politici che gli hanno dato retta, e circa un milione di cittadini firmatari della petizione che ha in realtà portato al taglio dei costi di ricarica).

Vogliamo riflettere sul fatto che:
1. il pensare al da farsi degli ultimi 10 mesi circa (vedi Agcom), ha dato modo alle Telco di guadagnare un altro miliardo e rotti di euro (perché queste sono le misure della questione)
2. chi vorrebbe prendersi il merito ora (vedi governo), in precedenza non è intervenuto
3. dulcis in fundo, guarda caso, quando ormai il traguardo era alle porte, qualcuno fa un bel decreto e pretende di farsi bello col risultato

- Dov'erano tutti costoro, quando bisognava rispondere ad interpellanze lasciate cadere nel vuoto (basta verificare su Aboliamoli.eu)?
- Era necessario fosse un giovane 23enne a chiedere alle autorità europee di intervenire di fronte ad una situazione tanto anomala?
- Non abbiamo proprio nessuno con incarico pubblico pagato per farlo, per tutelarci?
Ed infine:
Certi tempismi sono un tantino sospetti, no?

10 gen 2007

I Pirati vogliono libera(lizza)re Wi-Max


Chissà se il colpaccio riuscirà?
Il tentativo di Google Bombing da parte del Partito Pirata potrebbe ripetere il successo ottenuto da Aboliamoli di Andrea D'Ambra.
Sarebbe un bene per la riduzione del digital divide in Italia ed in generale per la diffusione di internet, della banda larga, e, di conseguenza, di cultura ed informazione.
Certo, anche la rete è, come molti altri strumenti, al di la del bene e del male: dipende da come viene usata e da chi.
Wi-MAX potrebbe, con la sua velocità e la copertura del territorio, (farci) arrivare la dove nessuno è mai giunto prima :-)

Aggiornamento: il tema Wi-MAX e questo Googlebombing sono, a mio avviso, estremamente importanti. Fanno parte del modo in cui vorrei il mondo cambiasse.
Ingenuo? Forse.. comunque onesto.

Pertanto ho scritto altri due brevi articoli su Wikio: Wi-MAX: la dove nessuno è mai giunto prima e Partito Pirata e Wi-Max, ed un post sul Forum di Zeus News.
Sarò felice se vorrete leggerli, commentarli ed eventualmente votarli.