31 mar 2006

Guillermo Farinas

Le informazioni sono poche, ma una volta tanto positive.
Sono felice che Guillermo Farinas sia ancora vivo. E' in ospedale e non sta' granche' bene, ma mercoledi', dopo 56 giorni, ha interrotto lo sciopero della fame. Francamente ormai non ci contavo piu'.
Cosa lo ha spinto a fermarsi?
Si e' reso conto di quanta poca eco avesse la sua storia? O al contrario ha ritenuto di aver raggiunto un risultato positivo?
Ha guardato fuori dalla finestra, ed ha visto un fiore, il cielo, una bella donna? Il desiderio di vivere ha prevalso, oppure non ha resistito alla sofferenza di sua madre?
Forse prossimamente sapremo quali motivazioni lo hanno portato a questa decisione.
Quello che pero' resta e' lo scarso interesse che la vicenda ha suscitato.
La petizione on line ha quasi raggiunto quota 800 firmatari. Non mi sembra un gran risultato, numericamente parlando.
Una qualsiasi ricerca in rete fatta in questo ultimo mese ha portato a reperire informazioni solo tramite blog o piccole agenzie di stampa indipendenti.
Qualche giorno fa ho chiesto ad un collega di lavoro, brava persona e padre di famiglia, se avesse mai sentito parlare di un giornalista cubano, tale Farinas, in questo ultimo mese.
Mi ha risposto di no.
L'ho quindi rapidamente informato sul caso.
Il suo commento e' stato: "alla gente non interessano queste cose, abbiamo tutti ben altri problemi".

Visto che questo collega e' intimorito da Internet, ed in generale dal concetto di "villaggio globale" e dalla modernizzazione, mi sono permesso di fargli notare che il disinteresse, nel mondo reale, e' un pericolo molto concreto.
Ognuno puo' trarre le proprie conclusioni.
Buona notte

24 mar 2006

Giustizia

Una voce Urla rabbia dentro di me, ancora piu' forte del solito, dopo aver saputo quello che e' successo a Cowgirl ed alla sua amica. Eliminare certe bestie non e' vendetta, e' semplicemente giustizia

Happy birthday

Ebbene si, almeno una volta all'anno..
Grazie a tutti quelli che si sono ricordati stamattina di farmi gli auguri.
Molto pittoresco il coro delle colleghe nell'ufficio di mia sorella ;-)
L'influenza sta (quasi) passando, finalmente (ancora un po' di nausea).
Ieri sera ho rivisto un amico con cui ho frequentato alcuni corsi all'universita', ed e' stato bello vedere quanto sia ancora piacevole parlarci. Come ai vecchi tempi

20 mar 2006

Cuba: caso Farinas

Tutto e' cominciato leggendo l'articolo "Un appello bipartizan per Farinas" pubblicato da Zeus News.
Questa notizia mi ha subito appassionato, ed il motivo principale e' perche' mi sembra impossibile che a Cuba un giornalista stia facendo uno sciopero della fame da 48 giorni e nessuno (a parte Zeus e pochi altri) ne abbia parlato, ed abbia poi anche continuato. Quell'uomo, fino a prova contraria, sta morendo.
Cuba non e' dietro l'angolo, ed in Italia il Sudamerica non occupa che poche righe di cronaca persino in occasione di rivoluzioni.
E' anche vero pero' che qui non si sta parlando di misteri italiani come Ustica o Piazza Fontana, per i quali puo' essere considerato "normale" vengano costruiti "muri di gomma".
Ho cercato di darmi da fare quotidianamente per trovare aggiornamenti e diffonderli, e toccato con mano l'oggettiva difficolta' nel ricevere informazioni da Cuba.
Ho visto l'articolo scendere nell'elenco delle notizie per far spazio alle news, fino a non comparire piu'.
E' possibile che questa storia tocchi la coscienza di cosi' poche persone?

19 mar 2006

Eventi

Ieri sera uscita in compagnia per l'ormai tradizionale multicompleanno!
Quest'anno i festeggiati erano Giorgia, Alessandra, Giulio ed io. Serata tranquilla in agriturismo qui vicino, con un sacco di amici e.. tanti altri chiassosi clienti :-)
Mi spiace Luca non sia potuto venire, ma aveva validi "motivi di coppia".
Matteo era accompagnato da una meravigliosa persona. Auguro ad entrambi di continuare a guardarsi in quel modo per tanto tempo. Ricordo quando e' capitato a me, anche se e' passato troppo tempo.
Oggi pranzo con i miei sui colli, in un posto molto carino in mezzo agli ulivi.
Poi papy ha pensato ad un modo molto alternativo di festeggiare la Festa del Papa': uno splendido lancio per il salotto e capocciata in atterraggio sul tavolo. Dopo la preoccupazione iniziale sembra che un po' di ghiaccio stia mettendo a posto le cose. Ho sempre pensato avesse la testa dura..
E stasera, dopo tutti i bei regali di ieri, una splendida sorpresa. Cowgirl ha ricambiato la mia visita con un saluto, ed in italiano. Thank You! Questa proprio non me l'aspettavo :-)

8 mar 2006

Onore e rispetto

Non mi sono mai permesso, in questi ultimi anni, di discutere o replicare a nessun messaggio piu' o meno ironico nei confronti dell'attuale Governo o di suoi esponenti, e porto grande rispetto al cognome Dalla Chiesa, come a quello Falcone, Borsellino e Calipari, per citarne solo alcuni di particolarmente significativi e noti.
In occasione del giuramente solenne durante il servizio militare, contrariamente a quanto suggerito da molti commilitoni, ho risposto "Giuro" alla domanda "giurate Voi?".
Penso pero' da molto tempo che non il Governo, bensi' le Istituzioni di questo Paese non meritino piu' rispetto.
Penso che molti Onorevoli non dovrebbero essere chiamati con tale appellativo, siano essi di centrodestra o centrosinistra.
Penso che la stessa Costituzione, frutto di accordi e reazioni dell'immediato dopoguerra, sia suscettibile di stravolgimenti drastici al fine di renderla piu' vicina NON all'attuale morale (o alla sua mancanza), ma alle odierne necessita' del Paese.
Penso che ci siano uomini e donne senza onore seduti in Parlamento cosi' come in molti altri "posti di lavoro", pubblici o privati essi siano.
Penso infine che indipendentemente da come finiranno le elezioni, poco cambiera', perche' gli italiani si sono adagiati al laissez faire, laissez passer.
Non sono, almeno in parte, le Istituzioni a rappresentare un Popolo?

7 mar 2006

Chiarimenti

Ieri ho sentito Nic, che e' a letto con la febbre, a Pontedera.
Ed a tal proposito e' giunta l'ora di chiarire alcuni dettagli del viaggio in Toscana.
Alcune settimane prima di partire, Nic e' stato avvicinato da una coppia di clienti al cinema, per una lamentela. Ha gestito il problema con la solita perizia, risolvendone quindi un successivo, sempre con notevole savoir-faire.
Dopo alcune altre visite, l'uomo, entrato in confidenza, si e' presentato come l'amministratore delegato di una grossa azienda, ed ha fatto una proposta di lavoro a Nic. Lui ha generosamente fatto entrare anche me nel "giro", ed il mio viaggio sarebbe dovuto essere l'occasione per un colloquio ufficiale di entrambi in azienda.
Pochi giorni prima della mia partenza, subodorando qualcosa di strano, Nic ha eseguito dei controlli, ed e' venuto a scoprire che la fantomatica coppia e' composta da due imbroglioni, gia' noti alle forze dell'ordine.
La trappola organizzata con la Polizia non e' poi potuta scattare perche', chiamiamolo "mister x", ha deciso all'ultimo di rimandare l'incontro.
Dalle ultime info sembra si sia trattato solo del tentativo di truffa di due piccoli delinquenti, e non di qualcosa di piu' grave.
Posso dire che considero un onore aver conosciuto gli agenti della squadra di Polizia di Pontedera, persone che mi hanno fatto scorgere quale professionalita' ci sia dietro a certe faccende.
Ho vissuto una piccola avventura :-)

Serate casalinghe

Dopo i turni serali della settimana scorsa, ed anche grazie allo splendido raffreddore, le ultime sere le ho passate a casa davanti alla tv. Beh, l'unica differenza rispetto all'altra settimana e' che sono stato meno davanti al monitor del computer.. Una vita stile movida spagnola, non c'e' che dire!
Ok, non divagare troppo, veniamo al dunque. La Rai, non paga della strage di ascolti ottenuta con le Olimpiadi di Torino prima, ed in misura mooolto inferiore col Festival di Sanremo poi, ha messo in programmazione un paio di nuove serie made in Us: Numbers e Lost.
Dalla prima mi aspettavo molto di piu', mentre la seconda mi ha fatto una discreta prima impressione. Staremo a vedere.

Still alive

Vivo ed ancora (abbastanza) intero ;-)
Sono sparito per un po' solo perche', pur avendo in mente alcune cosette di cui parlare, ho preferito dedicarmi a leggere altri blogger, ed il tempo e' quello che e'. C'e' una patriottica cowgirl degli us che mi piacerebbe molto conoscere..
In parte il problema e' stato anche il turno pomeridiano al lavoro: cuocersi gli occhi al pc e poi cercare difetti nella stratificazione del vetro non sono attivita' che sia opportuno mescolare nella stessa giornata, per lo meno in quest'ordine.
Venerdi' sera ho rischiato di affettarmi un piede: un carrello su rotaia mi ci e' finito sopra, o piu' precisamente, si e' scontrato con la punta in metallo delle scarpe antinfortunistica ;-)
Danni minimi.. leggera abrasione superficiale, scarpa strisciata (ehm, un po' piu' che solo strisciata), falange spostata e rimessa a posto dal mio massaggiatore di fiducia l'indomani.
Novita' a livello lavorativo: zero assoluto.
Voglia di vacanza: a mille (anche di piu').
A tal proposito
mio cugino Andrea oggi e' alle Canarie con la ragazza, spero si divertano un sacco.
A breve compleanno: meglio non pensarci su troppo, altrimenti, volendo fare dei bilanci, vien voglia di inserire i proiettili nel caricatore :-)
Nooo, non mi tiro un colpo, troppa voglia di vedere come va a finire, speranza (per quanto poca) di riuscire ancora a capovolgere la situazione.
Fine settimana passato (ma quale novita'!) in casa, brutalmente raffreddato. Poi lunedi' mi sono azzardato a rischiare, sveglia alle 4 e mezza, e sono andato al lavoro. Come era prevedibile ho trovato eterno. Non e' un'attivita' che si possa fare con un, chiamiamolo "violento raffreddore".
Oggi e domani, pertanto, a casa in malattia, al calduccio.

19 feb 2006

Domenica ecologica di carnevale

Titolo lungo.
In realta' non c'e' molto da dire a riguardo.
Oggi tutti a casa per la solita inutile (stupida) iniziativa.
Brutto tempo, nebbia dopo la pioggia violenta di ieri sera.
Poco entusiasmo (e come potrebbe essere diversamente?) riguardo alla ripresa di domattina..
Visto in dvd (grazie play.com) il live di James Blunt alla Bbc: fenomeno!!! Forti emozioni. Un "investimento" ben fatto, ne sono felice.
Scaricato Opera 8.52, ma ancora non mi consente la formattazione del post, purtroppo.
Dopo un paio di settimane a velocita' penosa, negli ultimi giorni la connessione adsl ha ripreso a funzionare decentemente, ed era ora.
I soliti pazzi hanno mostrato il significato delle parole estremismo, intollerenza, fanatismo.
E da noi con grande acume ed ingegno la Cassazione e' arrivata a dare le attenuanti al patrigno violentatore di una quattordicenne che ha gia' avuto rapporti sessuali. E' difficile credere che dietro a tutto questo orrore quotidiano ci sia solo semplice stupidita'

18 feb 2006

Sabato (again)

Beh, e' sempre stato il mio giorno preferito, e sta conquistando ulteriori simpatie..
Il nuovo lavoro e' distruttivo. Riesce ad essere piu' pesante del precedente, e spesso non per il singolo sforzo, ma per la somma di molti.
Sono comunque in buona compagnia. Al di la' della mia attuale situazione, c'e' un sacco di gente che si lamenta, e purtroppo molti sono amici. Ma e' questa diavolo di crisi che non passa, o siamo tutti nella stessa barca piena di buchi?
Stamattina ho sentito Ari, e continua ad essere poco soddisfatta. Collaborare con la Pubblica Amministrazione non deve essere di sicuro facile.
Da parte mia, ci stavo pensando un paio di notti fa dormendo (almeno credo), mi sento come vittima di una violenza di gruppo. Probabilmente dopo le botte e le molestie dei primi i successivi ti trovano un po' insensibile, e sotto shock.. No, non mi e' mai successa una cosa del genere, e che io sappia neppure a persone a me care, per fortuna (avrei ucciso a mano i responsabili, sapendolo).
Non credo di essere mai stato "l'orgoglio di mamma e papa' ", ma penso che attualmente siano decisamente giu' di morale. Il figlio laureato che fa l'operaio in giro stile vagabondi dopo il wall street crash e la crisi anni venti-trenta. Manca solo che mi metta a fare il bracciante..
Non so piu' se riderci o piangerci sopra, ma finche' riesco provo a "tener botta".
Certo, una vita da operaio stile '800, noi del 2006, non sappiamo neanche cosa significhi, per fortuna (debbo dire pero' che comincio ad immaginarmela, magari nei peggiori incubi).

15 feb 2006

Nuovo lavoro

Ed oggi ho cominciato il nuovo lavoro.
Primo giorno, turno diurno, e subito nove ore. Beh, d'altra parte senno' che li pigliano a fare gli interinali?
I colleghi sono piuttosto simpatici e.. spontanei (leggesi un porco ed un respiro).
Il lavoro e' "sufficientemente" faticoso. Continuiamo a risparmiare sulla palestra ;-)
Oggi ho sentito Nic, e non ci sono ancora nuove risolutive da Pontedera. Forse domani.
Piacevole chiacchierata con Giulio al telefono stasera.
Ieri al cinema a vedere Munich. Gran bel film, scene crude, buona regia.
Non che non se lo fosse meritato, ma spiace un po' per la killer, troppo carina!
In bocca al lupo per domani
' notte buona e.. buona vita

13 feb 2006

Bentornato

Se non ho commentato la gita in Toscana i motivi ci sono, ma e' prematuro parlarne (almeno per qualche giorno ancora).
Posso dire di aver mangiato una delle crostate ai frutti di bosco piu' buone della mia vita.. Ho poi avuto il piacere di osservare alcune bellezze (femminili) locali, e sono stato in buona compagnia.
Un breve e piacevole stacco.
A Pontedera ho visto un film che mi ha commosso molto (ed anche spaventato..): Fragile. La storia finisce tragicamente come era purtroppo scontato, ed io ho mezzo allagato la poltrona a forza di lacrime. Yasmin Murphy mi ha ricordato Haley Joel Osment di Sesto senso. Molto espressiva.
Al ritorno sono stato richiamato per un contratto di un (1!) giorno in magazzino, quindi solita proroga di altri due. Questa volta il ritmo e' stato.. semplicemente pazzesco, e rabbioso.
Oggi colloquio presso un'altra azienda per un posto ancora in produzione (sempre interinale).
Portiamo pazienza, potrebbe andare peggio.

5 feb 2006

Tuscia

Oggi, nel pomeriggio, partenza per una due giorni in Toscana.
Sarebbe potuto essere un viaggio entusiasmante, invece parto gia' sapendo che anche stavolta la visione di vittoria non potra' avverarsi (maggiori dettagli al ritorno, ora non si puo').
Mi avrebbe fatto piacere incontrare Elena, ma si e' trasferita a Milano.
La prendiamo come una boccata d'aria in terra straniera, ed al ritorno vedremo se qualche invio CV avra' dato apprezzabili risultati. Non c'e' di piu' che si possa fare? No, non credo.
Iersera cena e festeggiamento Ari (compleanno un po' in ritardo). Pizza e birra sul penoso, l'unica cosa bella del locale sono i lampadari ed un paio di cameriere graziose. Eta' media dei fequentatori, esagerando, sui vent'anni.. Non s'e' neppure potuto chiacchierare come mi avrebbe fatto piacere.
Questa confessione quasigiornaliera sta diventando sempre piu' piacevole. E' un periodo in cui c'e' tempo per pensare. Mi sento cambiato negli ultimi mesi, dacche' ho lasciato il cinema. Piu' profondo, piu' solo, forse poco interessato. La mia sensibilita' e' gia' a livelli eccessivi, ciononostante sono in una fase di maggiore "vicinanza" alla natura. Fisicamente la forma non va male, dovrei curare un po' di piu' il fiato.
Ho ripreso a leggere Il vento e' mia madre. Mi commuove ancora molto.
La mia visione, chissa' quando e se mai?

2 feb 2006

Self Pity

I never saw a wild thing
sorry for itself.
A small bird will drop frozen dead from a bough
without ever having felt sorry for itself.

Non mi fu mai dato di vedere un animale
in cordoglio di se'.
Un uccelletto cadra' morto di gelo giù dal ramo
senza avere mai provato pena per se' stesso.
(D. H. Lawrence)

Roses are red

Roses are red
Violets are blue
Sugar is sweet
And so are you

MV

Dopo aver visto New World ieri, ed averne discusso con Mat a lungo stasera, ho deciso di postare una mail da me inviata tempo fa a GM, creatore del personaggio di Magico Vento (Purtroppo non ho mai ricevuto risposta).
Le nuvole parlanti sono, assieme al cinema, una delle mie grandi passioni.

Mi e' venuta in mente l'idea di dedicare presto un post al grande Bonvi. Ho recentemente letto alcuni dettagli della sua vita che desidero riportare.
Notte buona :-)

Gentile Gianfranco Manfredi,

Seguo Magico Vento dai primi numeri della serie, ed e' questa la prima volta che scrivo.
Sono nato nel 1969, e tra i miei ricordi di bimbo ci sono letture di fumetti Bonelli: Zagor, Comandante Mark, Tex, Mister No.
Crescendo i gusti sono cambiati, ed il panorama delle Vostre pubblicazioni si e' ampliato.
Ho cominciato a raccogliere Dylan Dog, Nathan Never, Dampyr, Gea, Brendon, Brad Barron.
Per anni, terminata l'universita', non ho avuto voglia di leggere un romanzo (troppe letture "obbligate" alle spalle fin dai tempi del liceo). Ho comunque continuato a seguire diverse serie a fumetti, spesso suscitando i commenti divertiti (ed a volte preoccupati) dei miei genitori.
Cosi' come cerco sempre di non essere un turista, ma un viaggiatore, anche se devo percorrere solo un'ora in auto, allo stesso modo la lettura delle nuvole parlanti mi proietta in una dimensione di fantasia in cui vedo muoversi i personaggi tra una tavola e l'altra. Assumono uno spessore che non e' piu' quello virtuale a due dimensioni, e, pur da spettatore, mi permettono di "entrare" nella storia.

In ogni serie a fumetti ci sono storie che, per gusto personale ed affinita' con l'ispirazione di sceneggiatore e disegnatore, restano impresse nel cuore del lettore. Questo, ne sono certo, e' quanto avverra' per il numero 101 di Magico Vento.
Mi ha commosso in particolare l'umana nobilta' di Cavallo Pazzo.
Siete riusciti a farmi avvertire la drammaticita' provata leggendo "Niente di nuovo sul fronte occidentale", o vedendo "La sottile linea rossa", tramite una credibilissima psicologia dei personaggi.
Dopo poco piu' di trent'anni di lettura di varie serie Bonelli, questa volta ho sentito il dovere morale di scrivere per ringraziare le persone che hanno creato "Bandiera bianca".
Buon lavoro

1 feb 2006

The new world

Ed oggi lo spazio tocca ad una mia passione.
Ieri un film al cinema (con Mat, a cui va il mio ringraziamento per la pazienza e per non avermi spinto a scegliere Munich, scelta molto difficile) dopo.. mesi. In effetti qualcosa ho perso, ma come al solito le uscite che piu' incontrano i miei gusti sono situate tra gennaio ed aprile.
Malick non mi ha deluso neanche stavolta. La fotografia e' ad altissimo livello, forse le musiche a tratti mi hanno distratto.
Il soldato Smith e' uno sfigatissimo uomo moderno, perso tra il suo dovere e quello che sarebbe opportuno fare, cioe' buttar via la sua schifosissima vita e mettersi con gli indiani. Avrebbe tutto da guadagnare e nulla da perdere! Chiaramente fa la scelta sbagliata.. Anche gli indiani commettono degli errori, piu' che altro nella gestione dei rapporti con gli europei. Forse, se li avessero massacrati subito tutti.. No, temo sarebbero solo riusciti a posticipare l'inevitabile.
Al solito gli europei sono degli sporchi sozzoni puzzolenti, incapaci di "approfittare" nel senso positivo delle occasioni. L'unica cosa che riesce loro bene e' litigare ed ammazzarsi, o morire di fame e malattie.
C'e' molto di Balla coi lupi e Mission. In particolare il senso di spreco, il rimpianto per l'occasione perduta. Ed e' evidente la mano del regista della Sottile linea rossa, in particolare per i pensieri dei personaggi espressi in silenzio da una voce interiore.
Parecchie comparsate niente male, anche se piu' che altro in ruoli cameo (vedi Savage).

Come riconosciuto da tutti superba Q'Orianka Kilcher, innocente ed ingenua come solo una adolescente innamorata puo' essere. Visto che e' una nativa almeno lei riesce a portare a termine la sua ricerca di equilibrio. Lasciando tutti noi ad ammirarla (ed anche ad invidiarla per il mondo che aveva ma ahime' ha perduto).
Il film non sara' un successone, anche perche' va riconosciuta la tipica lentezza narrativa del regista (come nella Sottile), ed in particolare perche' raramente prove d'autore ricche di profondita' possono piacere al grande pubblico (una eccezione forse e' stata La mia Africa).
Rientrare al Cinecity a Limena come spettatore non e' stato piacevole. Troppi brutti ricordi (ancora molto recenti).

30 gen 2006

Il tempo migliora

Come annunciato (ma l'azzeccano sempre eh!) oggi si e' persino intravisto il sole. Le temperature sono salite (direi sopra la media del periodo), ed abbiamo guadagnato dai dieci ai dodici gradi nel giro di una settimana.
Al lavoro tutto normale, solita giornata mediamente faticosa.
Il we (corto come spiegato sabato) e' stato un po' falsato dal maltempo e dal blocco del traffico di domenica. In compenso sabato sera si e' mangiato e bevuto bene ed in buona compagnia (grazie Mat e Luca!).
Domenica due passeggiate, mattino (sotto una fastidiosa pioggerellina) e pomeriggio.
Pranzo da Gio e serata in casa (tanto per cambiare).
Oggi non ho molto da raccontare, e dopo questo post e le modifiche apportate a quello di sabato non mi resta che il solito controllo degli annunci di lavoro e delle e-mail.
A presto :-)

28 gen 2006

Pensieri e parole

Sabato

Siamo finalmente arrivati a sabato (pomeriggio). Gia', perche' per concludere una sansonica settimana oggi 4 ore di straordinari.
Stasera cena con i "tosi" a Vo'. Era un po' che non toccava :-)
Ancora nessuna nuova da Nik.. Speremo ben! Servirebbe proprio cambiar vita.
Ed ora, per onorare uno degli scopi alla base della creazione del presente weblog, inizio una discussione stile opinionista.

Legittima difesa

Ognuno ha il diritto di pensarla come vuole, di fare cio' che vuole, siamo in democrazia.. bla bla bla..
Allora..
Se ognuno puo' liberamente decidere, colui il quale decide di fare il delinquente DEVE giustamente rendere conto di cio' che fa, esattamente come gli altri. In questa penosa societa' invasa da finti ideali di perbenismo, finta religione cattolica, falso buonismo, chi delinque DEVE pagare. Inutile dire che il codice penale gia' prevede correttamente cosa fare di chi si difenda "giustamente". Non e' assolutamente vero. Ci sono stati processi, e purtroppo anche condanne, per chi si e' difeso. Non vogliamo uno stato di polizia, in cui alle forze dell'ordine sia concesso di sparare (ai delinquenti) ? Bene. Allora lasciamo almeno la possibilita' ai cittadini di difendersi.

Il valore di una vita

Chi (e disgraziatamente sono spesso i finti cattolici e i "noncuranti" di sinistra) parla e ciancia dell'ingiustizia di "spezzare" una vita, non considera che e' proprio chi delinque a macchiarsi di questa colpa, in modo piu' o meno grave.
E visto che abbiamo il libero arbitrio, dobbiamo necessariamente subire le conseguenze delle azioni compiute.
Violenti una ragazza? 20 anni!
Sei minorenne? E' una faccenda che non mi riguarda. Hai commesso un reato da adulto, la pena deve giustamente essere la stessa.
La violenti e poi la uccidi. Sei morto, discorso chiuso! Ti tolgo dalla lista delle spese, per sempre.
E non dopo 40 anni di galera. Una volta accertato che sei il colpevole oltre ogni ragionevole dubbio, c'e' la sentenza. E niente arzigogoli. Un colpo in testa ed uno al cuore. E basta.
Niente camere, sedie, pubblico, manifestazioni, cortei, sfilate, varieta', girotondi etc..
Unica condizione. La certezza del reato e del colpevole.
Errori giudiziari.. Perche', non ce ne sono ugualmente? Quanti processi e' necessario fare per appurare come stanno le cose? A che serve? Per perdere tempo? In modo da far si che ci sia poi qualcun altro a doversi ri-occupare di un processo? Per poterci mettere 10 anni a decidere, e comunque sempre con la possibilita' di un errore, in fin dei conti siamo umani.. !!! ???

La logica delle cose

In Italia (e molto probabilmente in molti altri posti di questo mondo), siamo arrivati a questo paradosso di immobilismo e stagnazione perche' non si vogliono prendere decisioni.. "nessuna" decisione! Rimandiamo, parliamo, chiacchieriamone, sfiliamo in corteo, facciamo un girotondo... (!) Andate a fanc..

Un semplice esempio

Sei senza lavoro.
Allora vai a registrarti al centro per l'impiego (era politicamente scorretto chiamarlo disoccupazione? Ok, sta bene, e' la teoria del bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto).
Dicevamo che sei costretto a fare una prima coda al Centro per l'Impiego, dove registrano la situazione, ti dicono chi si e' rivolto loro per chiedere lavoratori (insomma fanno un po' di scena, per carita', molto educatamente, per concludere che c'e' un esercito di persone in cerca di lavoro, e che quindi bisogna darsi da fare per cercarlo.. Ah, e io che sono venuto a fare qui?).
Se vuoi il "sussidio", con il certificato rilasciato dal CPI, vai all'INPS.
Ok, L'INPS serve a tante cose diverse, in effetti.
All'INPS ti chiedono di presentare una domanda, alla quale vanno allegati una serie di documenti, che e' pressoche' impossibile conoscere (e riuscire a compilare), dato che sono normalmente e per buona parte competenza dell'ufficio personale dell'ultima/e azienda/e presso la/e quale/i si e' stati occupati. Tutto cio' vale chiaramente per i lavoratori dipendenti.

Una questione di scelte

Nota prima di iniziare:
il sussidio di disoccupazione che cos'e'? a cosa serve? a cosa vorrebbe servire?

Caso A
Se come Stato decido che i cittadini che non lavorano hanno bisogno comunque di un sostentamento, e decido di provvedere in tal senso, quando sono occupato non ne ho diritto, quando sono senza lavoro si.

Caso B
Ok, altra possibilita'.
Il sussidio non e' un diritto cosi' semplice, te lo devi guadagnare.
Vuol dire che se in passato ho lavorato, ed ora sono senza lavoro, grazie ai contributi versati ed accantonati, ho maturato il diritto ad avere in una qualche percentuale e per un tempo limitato.

Caso C
(da me ingenuamente dimenticato, ed al quale mi ha fatto pensare una successiva discussione con un collega)
Si tratta, in realta', di una manovra a scopo pubblicitario. Siccome non si vorrebbe dare nulla, per ridurre al minimo l'esborso si complica artificialmente la procedura. In tal modo si spera di far desistere il maggior numero possibile di persone.
Il sussidio non solo non e' un diritto cosi' semplice, ma si cerca di evitare che chi ne avrebbe diritto (Pardon per la ripetizione) possa usufruirne.

Una semplice soluzione

Quindi, se sono un lavoratore dipendente, come tale dovrei figurare in qualche archivio (ovviamente digitale, NON cartaceo: Signore e Signori, in fin dei conti trent'anni fa siamo arrivati sulla Luna!).
E magari tale complicato sistema con codice lavoratore personale potrebbe essere aggiornato in tempo reale ogni qual volta la situazione viene a modificarsi (Signore e Signori, recentemente una sonda ha percorso qualche milione di chilometri, ha recuperato della materia nello spazio, ed e' tornata a Terra!).

Allora.
Ho gia' lavorato. Cambio azienda (per qualsivoglia motivo), la mia posizione di lavoratore passa in carico da un codice (azienda) ad un altro. Cio' significa che sto lavorando. Non prendo il sussidio.

Non sto lavorando. Il mio codice di lavoratore non e' "assegnato" a nessuna azienda. Ergo.. ho diritto al sussidio!

Quindi, automaticamente secondo il caso A, o in modalita' piu' mediata secondo la logica B, lo Stato si occupera' di me per un certo tempo, magari facilitando anche il reinserimento in ambito lavorativo. Per esempio, lo Stato che fa l'agenzia interinale! Tutto pubblico e sotto gli occhi di tutti. Molto difficile!
Il quanto ed il come dare al cittadino disoccupato sono un problema di puro calcolo matematico.
Certo non sarebbe male preoccuparsi di cio' sulla base di quanto stanziabile dallo Stato. Cosi', essendoci i fondi a copertura, almeno non si va ad aumentare il deficit pubblico. In piu', mi permetterei di prevedere accantonamenti di scorta. Sai com'e', magari possono capitare dei periodi di recessione, ed aumenta di colpo ed inaspettatamente il numero dei disoccupati.

Ma allora, dove li mettiamo i dipendenti del settore pubblico che si occupano di presentare tutta la montagna di modulistica (cartacea) necessaria per chiedere una cosa (il sussidio) che (almeno in teoria) lo Stato ha deciso di darmi perche' ne ho diritto? A piantare gli alberi tirati giu' per preparare la modulistica.. mmmm, noo! E come fanno a fare la pausa caffe' nel bosco? E se durante la pausa caffe' fumassero una cicca e appiccassero un incendio nel bosco? Mi tocca stanziare soldi par assumere piu' personale per la vigilanza antincendio.. Cosi' non funziona, proprio no.

Discorso a parte meriterebbe il caso di disoccupati non lavoratori dipendenti, ma lasciamo stare.

C'e' anche chi potrebbe obiettare che esistono persone che lavorano in nero, e non desiderano essere "schedati" come lavoratori, perche' cosi' non potrebbero andare avanti a prendere il sussidio di disoccupazione! Quisquilie..

Il problema, gentili Signore e Signori, e' che e' tutto sbagliato. E non c'e' la volonta' di mettere a posto le cose, perche' comunque ci si muova, si scontenta qualcuno. Certo, poco importa se si scontenta chi si comporta in modo onesto.. laissez faire, laissez passer!
To hell!!! E non mi scuso dello sfogo, sono stato fin troppo buono.