24 giu 2009

Attilo

Oggi ricevo.. diciamo una chiamata di lavoro.
Mi cerca un gentile Signore in merito ai prodotti di un'azienda con cui ho collaborato alcuni mesi nel.. 2006!
Indicativo delle tempistiche con cui i contatti si fanno (ri)sentire.

Il Destino è stato beffaddo con te*
*Il mitico Ardarico di Attila Flagello di Dio

16 giu 2009

La politica del cucù..

Il Presidente del Consiglio ieri si è incontrato alla Casa Bianca col Presidente Obama.
Negli ultimi giorni i soliti attacchi dei media: un incontro di meno di un'ora, nel pomeriggio, per il caffè, da ospiti poco importanti, gelida accoglienza del NYT, e tante altre cosucce simpatiche.

Il Premier è un imprenditore ed un politico di successo.
Come tale, e come tutti i suoi colleghi, avrà qualche peccatuccio sulla coscienza.
Chi è senza scheletri negli armadi, in questi campi, scagli pure la prima pietra (e si prepari però alla lapidazione).

Si sente spesso dire che siamo, esclusivamente a causa sua, derisi in tutto il mondo. Ma siamo veramente sicuri che prima del Signor Berlusconi l'atteggiamento fosse diverso (in positivo)?
Non mi risulta che ai tempi della Dc fossimo poi messi molto meglio.. per non parlare di epoche ancor più lontane, tipo prima e seconda guerra mondiale, fine ottocento, e via così.
Siamo e restiamo l'italietta. E mentre un tempo, in mezzo a tanti errori, almeno si investiva pesantemente in ricerca ed innovazione, da un bel po' si preferisce risparmiare e restare indietro.

I rapporti con Stati Uniti e Russia non sono probabilmente mai stati così amichevoli come negli ultimi anni. Anche con Francia e Germania (media esclusi), non mi sembra andar poi così male.
Forse la cosiddetta politica del cucù, apparentemente scherzosa, è più funzionale ad un clima di distensione.
Scandali sessuali: nessuna nuova né prova, salvo un po' di nepotismo e paraculaggine assortita con amiche di amici. Tutte cose assolutamente deprecabili ma già viste e sentite da sempre in Rai e non solo.
Voli di Stato: notizia di oggi, ci si avvia all'archiviazione.
Il breve colloquio fra Mr Obama e Mr Berlusconi si è protratto per un paio d'ore, ed anche se in politica la diplomazia è importante, immagini e toni sono sembrati piuttosto amichevoli (anche tenendo conto che durante la campagna elettorale americana il nostro premier era favorevole a Bush.. ).

Come al solito, cari giornalisti, tanto rumore per nulla..

10 giu 2009

Quotidiani..

Un caro amico, allo scopo di sollecitarmi a commentare, mi ha spedito il link ad un articolo del Corriere della Sera on-line di stamane.
Oltre alla dovuta e cortese mail di risposta, colgo quindi l'occasione per scrivere qualche rigo nel
Magazzino.
Si parla della visita ufficiale in Italia del leader libico Gheddafi.
Lo storico Corriere della Sera è considerato uno dei più autorevoli giornali italiani.
E come affronta sin dalla prima riga il compito di fare informazione? Titolando "Arrivano Gheddafi e le sue donne".
Ci si può conseguentemente attendere un articolo impegnato, del gran giornalismo..
Anche i settimanali scandalistici esibiranno sicuramente
identica sobrietà e professionalità a riguardo.

Ci sono poi allusioni a proteste da parte di esponenti dei centri sociali.
Si parla di persone spiritose, elastiche, coerenti e comprensive, il cui motto potrebbe essere "sempre contro, anche quando non capisco/non so/non ci arrivo".
È davvero facendosi
comodamente mantenere dal sistema (come fanno) che lo si sfida, si lotta e si cambiano le cose?

9 giu 2009

Elezioni 2009 parte seconda

Nelle comunali in zona due ballottaggi, uno fra Lega e Pd, l'altro (piuttosto a sorpresa, nel senso che non mi aspettavo il ballottaggio a Padova) tra Pd e Pdl.
In generale i risultati delle amministrative sembrano evidenziare un deciso passo indietro del centrosinistra persino nelle sue storiche aree di influenza, ma ci saranno parecchi ballottaggi.
Dalle mie parti continuo a pensare che la scelta dei candidati del centrodestra manchi di quello spessore che permetterebbe competizioni meno complicate.

8 giu 2009

Elezioni 2009

Anche se i risultati delle urne non sono ancora definitivi, penso si possano ormai trarre le prime conclusioni.
La coalizione di governo tiene, anche se avanza meno del previsto, complice un "mantenimento delle posizioni" del Pdl.
La Lega avanza ancora, superando globalmente il 10% dei consensi (dalle mie parti attorno al 28%, con il Pdl al 29%).
Il centro sinistra del Pd perde, ma come da vecchie abitudini festeggia ugualmente.
L'Italia dei valori raddoppia il precedente risultato, raccogliendo antiberlusconiani e fuoriusciti da sinistra ed estrema sinistra. Hanno indubbiamente il diritto di festeggiare, ma restano comunque in quarta posizione.
I centristi tengono con oltre il 6%.
I risultati delle comunali, molto importanti, non sono ancora noti.

Prime osservazioni.

Il centro destra tiene o avanza (nonostante crisi economica, terremoto, vallettopoli, ecc).
Il centro tiene.
I.. chiamiamoli "contestatori" dell'Idv raccolgono altri scontenti.
La sinistra cede.
L'estrema sinistra ha chiuso, almeno per il momento.
Forse il Pd festeggia perché temeva di fare la stessa fine.

Per poter vincere la sinistra dovrebbe nuovamente raccogliere consensi dai comunisti fino al centro cattolico. Ci hanno già provato, e non ha funzionato.
Da questo punto di vista l'unione di An a Berlusconi è stata un'abile mossa strategica: difficile, dolorosa, ma efficace.
Ha sicuramente creato scontenti e fuoriuscite, ma se il Pdl è così avanti nei risultati, lo deve anche a questo.

Il dato più sconvolgente è, a mio parere, il fatto che quasi un italiano su tre non abbia votato.
Non che non capisca chi, "deluso cronico" o "contro il sistema", si rifiuti di votare..
Il sistema fa schifo (ovunque) e lo dimostra quotidianamente.
Le poche migliaia di privilegiati assieme al loro "indotto" riescono tuttora a condizionare negativamente la vita di oltre 60 milioni di persone.
Di questo sì, hanno motivo di festeggiare.
Non è più tempo di rivoluzioni, ed il potere si autopreserva fin troppo bene.
Proposte:
  • drastica riduzione della burocrazia, localmente ed ad alto livello
  • trasparenza e semplificazione di tutti i processi decisionali ed operativi connessi alla Pubblica Amministrazione (dalle elezioni alle tasse, con ciò intendendo dalla A alla Z)
  • eliminazione del Senato, una Camera basta (ed avanza abbondantemente, così com'è)
  • riduzione del numero dei parlamentari eletti ad un centinaio di persone (ma proprio esagerando)
  • "semplificazione" dei problemi relativi (cioè connessi e generati) alla magistratura
Solo la veloce introduzione di queste soluzioni potrebbe, a mio avviso, metterci sulla strada per risolvere i problemi del nostro Paese.

6 giu 2009

Scusate, siamo umani

Scusa.. io che non sono un intellettuale, ed ho troppo spesso poca memoria per "illuminarmi" delle frasi di gente famosa.. scusa..

La politica è sporca. Punto.
La Democrazia non esiste. Punto.
Siamo Esseri Umani. Pieni di difetti. E di pregiudizi. Tutti.
Le nostre "creazioni", di qualsiasi genere siano, lo riflettono.
Anche dio, quello degli uomini.. è umano e difettoso persino lui.

Bella gente i russi. Infatti odiavano Stalin, che li massacrava. Come e se non peggio di qualsiasi altro come lui.

"Bella gente" i gerarchi comunisti degli anni quaranta.. Quelli italiani hanno lasciato morire i nostri soldati in Siberia.
In prigionia di fame e freddo. Deliberatamente.
Molto diverso dal fare un lager a casa propria, è lo scegliere di far uccidere (o lasciar morire) qualcuno per mano di un proprio alleato? Ah si.. non ci si sporcan le mani. Vero?

E le "persone", quelli che hanno gassato, torturato, assassinato, sperimentato su tanta povera gente?
Tutti nazisti e fascisti.. vero?
O no?
Molto diversi da Papi, Crociati, Inquisizione (spagnola e non), differenti confessioni cristiane che nella storia europea hanno spesso deciso che l'ebreo sarebbe sopravvissuto alla giornata se il fanatico di turno era di luna buona, sennò..
Il fanatico o l'approfittatore che ne guidava la mano..?

Le torture di cui parla Verri?
I malvagi di Manzoni?
I persecutori di Galileo?
Oro, cibo, sesso, terra, religione.. e tutto ciò per cui può "valer la pena" decidere di uccidere.
E quando è solo piacere di prendere la vita, di esibire il potere di disporre senza limiti..

Bombardieri alleati su Dresda. Con bombe incendiarie.
Su una città d'arte. Nemica.

Stime: dai 35mila ai 135mila morti. Civili.
Difficile dirlo.. sono bruciati e non si trovano.
Peggio del bombardamento nucleare in Giappone.
Buoni gli alleati?

Buoni gli italiani?
Hanno inventato i bombardamenti e le mine antiuomo.
Buoni i Romani che hanno "colonizzato" il mondo?
Gli Egizi, edificatori di piramidi, i Tolomei, i Cesari?

Buoni gli europei che hanno "colonizzato" le Americhe?
Hanno cancellato i Nativi.

Buoni.. chi?
Tu.. io?
Messi nelle giuste condizioni non affonderemmo le nostre mani nelle carni di un "legittimo" nemico?
Si.
Questo ci rende buoni o cattivi?

Chi è cattivo e chi buono, cosa lo decide?

Se ti nutri di carne o di piante?
Se uccidi la gallina o la compri decapitata al supermercato?
Se filtri microorganismi con i fanoni o macini la carne con i denti?
Se bruchi la verde erbetta dl prato o mangi le gemme dai rami?
Buoni i virus?
Gli squali?
Le orche?
I delfini?
Le balene?
Ed il panda?

Oppure dipende da come ti accoppi e riproduci?
Dagli dei in cui credi?
Dal colore della tua pelle e del tuo sangue?
Dei capelli? Averne o non averne?

Più profonde queste righe o quelle firmate da chi lavora per un giornale, o scrive canzoni?
Arricchisce?
Da più "spessore"?
Cambia "veramente"?

Terminator 4

Adoro Terminator forse più di Star Trek e Star Wars.
Ho visto ieri il quarto episodio, Salvation, primo di una nuova trilogia.
E' un bel film. Godibilissimo.
Non è però il capolavoro che io avrei voluto vedere.
Ma ciò che desidero vedere è soggettivo :)

Ci sono alcune americanate che sceneggiatore e regista potevano risparmiarsi, ed incredibilmente si sente la mancanza di qualche morto (e sacrificio) in più, ma ci saranno occasioni nei prossimi due film.

Nel complesso bello, migliore del precedente, con un Bale protagonista che a mio parere non ha dato del suo meglio pur avendo un physique du role convincente.
Ci sono momenti epici molto intensi, ma, imho, si è persa l'occasione per fare un capolavoro, e quel che è più triste è che l'obiettivo era a portata.

Negli ultimi anni c'è, non solo da parte di grosse produzioni statunitensi, la brutta abitudine di puntare ad un target molto giovane, privilegiando un approccio da videogioco sparatutto, e togliendo tempo e spessore agli attori, alla psicologia dei personaggi che interpretano, alle espressioni facciali.
Alla recitazione.
I sequel di Matrix ne sono triste e lampante esempio.
Gli effetti speciali sono notevoli, belle le esplosioni, poco spazio rispetto al passato per battute di spirito.
Per concludere direi godibile, commovente in un paio di occasioni, stucchevole in altre.
Resta un po' d'amaro in bocca per l'ennesima occasione persa di fare del gran Cinema.

22 mag 2009

Dai, rompiamo il giocattolo

Dopo la conferma a Parigi dei tagli ai budget delle scuderie di Formula 1, tramite la sentenza contraria alla Ferrari, si avvicina la resa dei conti.
Avranno i costruttori forza e coraggio (e soprattutto convenienza) per spaccare tutto e ricostruire un nuovo ambiente per le corse del massimo campionato automobilistico?
La speranza è sempre l'ultima a morire, ma è veramente difficile non pensare che alla fine si siederanno ad un tavolo e con qualche sorriso smagliante giungeranno al solito accomodamento.
Peccato sprecare un'occasione così.
Non che io pensi ai costruttori come ad un bel gruppetto di brave persone, ma la disistima per organizzatori e burocrati è decisamente superiore.

100 parlamentari

Solita valanga di critiche al premier Berlusconi per una delle sue (a mio parere assolutamente condivisibile) esternazioni.
Tutto è modificabile e migliorabile, o almeno dovrebbe esserlo.
Si può dire per parti del nostro sistema politico, che si tratti di passi della Costituzione, del sistema bicamerale o del numero di parlamentari (e si dovrebbe dire lo stesso del
l'ONU, istituzione inadeguata ai tempi.. non mi sembra una novità).
Che poi un primo ministro proveniente dal mondo imprenditoriale, e non dai partiti, parli di arretratezza e farraginosità del sistema, dovrebbe risultare scontato, giusto e naturale.
Che il migliaio di privilegiati seduti inutilmente alle due Camere possa risentirsi e temere la fine della cuccagna è altrettanto normale.
Costoro dovrebbero tener conto delle necessità del Paese, non pensando solo a stipendi, pensioni e privilegi faraonici. Sbaglio o sono pagati a tal scopo? Risulta essere proprio così?

12 mag 2009

F1

Sono ormai molti anni che il mondiale iridato è diventato una noia mortale. È il metodo migliore per conciliare il riposino pomeridiano.
La gara di domenica scorsa, oltre alla totale mancanza di spettacolo (in una competizione che in passato poteva giungere ad essere esaltante, tempi eroici del cavallino 27 rosso), ha mostrato abissi di vergogna.
Massa, a causa dell'ennesima strategia sbagliata, è stato costretto negli ultimissimi giri a farsi superare da ben due vetture per non rimanere senza carburante.
Cosa stia succedendo nella scuderia Ferrari da un po' di tempo, risulta francamente inspiegabile.

Stasera il Tg ha annunciato che, dopo la Toyota, anche la Ferrari ha deciso di non iscriversi al prossimo campionato 2010 a meno di un cambiamento nei regolamenti.
Sembra che il problema per le scuderie sia più che altro il tetto imposto ai budget annui.
Io mi chiedo quanto in gamba debba essere Mr. Ecclestone per aver trovato il modo di evitare che costruttori e sponsor si organizzino un loro nuovo campionato, una Formula Zero, estromettendo lui e la federazione.
Potrebbero gestirsi anche regolamento e diritti televisivi, rapporti con i circuiti, calendario, e tentare di ritrovare i fasti dei bei vecchi tempi.
L'unico cambiamento positivo degli ultimi anni è che sono aumentate le misure di sicurezza ed ora i piloti possono sperare di invecchiare, e non è certo poco.
Cosa si aspetti invece a tagliare sull'aerodinamica e creare nuovamente le condizioni per permettere ai piloti di effettuare sorpassi spettacolari, mi piacerebbe saperlo.
Sembra tanto la sciagurata politica della Fiat quando, qualche anno fa, dava da pensare di voler chiudere baracca, e vendeva porcherie ormai impresentabili.

5 mag 2009

Aridanga romba cojomba *

Ho appena visto la copertina del Tg di La7.
Ironica, intelligente, politicamente scorretta.. e terribilmente pessimista e condivisibile.
Si avvicinano le elezioni.
Tra un po' si comincerà a parlare di par condicio.
Un sacco di gente continuerà a discutere, urlare, schiamazzare alla televisione dicendo cose, nella migliore delle ipotesi, senza senso.
Cose spesso non vere, promesse che poi non verranno mantenute.

Che noia.. che tristezza.

* Esternazione di Nino Manfredi "stregone" in "Riusciranno i Nostri Eroi a Ritrovare l'Amico Misteriosamente Scomparso In Africa?" con Alberto Sordi

4 mag 2009

Sicily

Mensola Terrazzo Ragusa IblaVenerdì sera, sul tardi, sono tornato da una delle più belle vacanze mi sia mai concesso.
È stato, come sempre d'altra parte, un viaggio, più che una semplice vacanza.
Ho avuto modo di parlare con gente semplicemente squisita, che anche quando non è felice e di buon umore non fa mancare una risposta gentile spesso accompagnata da un sorriso.
Auto a noleggio all'aeroporto di Palermo da sabato 25, giro di buona parte della costa sud in direzione est, qualche escursione verso l'affascinante interno dell'isola, rientro in autostrada e partenza da Punta Raisi (Aeroporto Falcone e Borsellino) il primo maggio.
Colori, profumi, sapori, sguardi.. tutto semplicemente straordinario.
Una terra bellissima, sensazioni forti, mescolanza di caratteri e gusti durata millenni.
La percezione di un Mediterraneo che si fa istintivamente tangibile.
Tanti problemi, ma allo stesso tempo moltissimi luoghi comuni infranti dall'evidenza dei fatti.
C'è ancora parecchio lavoro da fare, e, senza fondi pubblici, è difficile purtroppo immaginare si riesca a concluderlo.

Piazza Duomo San Giorgio Ragusa Ibla

Mi riferisco in particolare al settore turistico: a volte non è così agevole raggiungere località splendide come sarebbe lecito attendersi.
Ci stavo riflettendo al ritorno: quanto sarebbe interessante vedere i frutti della collaborazione fra alcuni grandi partner riuniti a tal scopo.
Pensavo, oltre al banale posizionamento di qualche cartello stradale in più, ad un consorzio che metta a disposizione un device in grado di guidare facilmente
i turisti alla scoperta dell'isola.
Una via di mezzo fra cellulare/palmare, e-book, navigatore satellitare (anche netbook, perché no?).
Google (semper laudate siano le Maps) fornirebbe mappe e funzioni di ricerca; un produttore hardware l'apparecchio fisico con sistema operativo (immagino qualcosa di simile ad un e-book, con schermo oled, processore ARM e OS GNU-Linux); le compagnie di autonoleggio dovrebbero metterlo a disposizione dei Clienti; i Ministeri del Turismo ed Attività Produttive potrebbero sovrintendere e pubblicizzare l'iniziativa, fornendo anche parte dei contenuti. Per raggiungere l'obiettivo è necessario anche un fornitore di connettività a larga banda (ovviamente wireless) e di localizzazione satellitare. Andrebbero bene le Telco, la copertura cellulare c'è ed è abbastanza buona, ma sarebbe auspicabile qualcosa di più moderno e potente. Ci metterei anche una grossa compagnia assicurativa a garanzia di danni dovuti all'uso del device durante il viaggio, o eventualmente, dopo l'acquisto :)

Il fatto che la Sicilia sia una regione autonoma a statuto speciale potrebbe facilitare non poco la realizzazione del progetto.
Non ho ancora visto né un palmare né un navigatore che corrisponda ai miei desideri.
Chissà escano presto apparecchi con batterie a lunga durata, funzioni touchscreen e monitor idonei.

Dimenticavo: se a qualcuno dovesse piacere l'idea mi offro per girare e prendere accordi (questo è praticamente il lavoro che ho sempre sognato di fare :)

Circolo Cavalieri Ragusa Ibla

19 apr 2009

Caso Sameri etc

(ironic mode on)
Dopo i recenti casi di mafiosi scarcerati o in via di rilascio per "cavilli legali" (minacce o mazzette.. chissà), pensavo la magistratura italiana fosse prossima a giocarsi la finale di "Best World Magistrature of the Year" con quella afgana.
Ma ecco che dai caldi territori medio-orientali il presidente iraniano Ahmadinejad (bello di mamma sua, principe dell'eleganza e sogno proibito di ogni barbiere) è intervenuto pubblicamente in merito al processo della giornalista Roxana Saberi invitando il procuratore a "rispettare i diritti della difesa".

Di questo passo ci scordiamo la finale..
(/ironic mode off)

14 apr 2009

Aggiornamenti

Titolo molto generico, già.
D'altra parte ancora per qualche giorno (spero) debbo tenere la bocca semi-cucita.
La solita condizione che non permette di lasciarsi andare ad entusiasmi che potrebbero essere prematuri, né di assaporare appieno questi momenti.

Negli scorsi mesi ho aggiornato poco questo blog. Perché?
In realtà ci sarebbero state cose grandi e piccole di cui parlare.
Il compleanno (sia mio che del magazzino, in date diverse), nuovi progetti di lavoro a cui ho collaborato, la crisi economica, il terremoto in Abruzzo, il piccolo terremoto (questa volta positivo) di mio nipote che ogni tanto gira per casa, un brutto inverno a livello di salute che mi ha tenuto morale basso e scarsa disponibilità ad uscire e far qualcosa. Ma anche l'acquisto di un nuovo computer, aggiornamenti del sistema operativo, ed altro ancora.
La situazione è molto diversa da quando ho creato il mio blog, ma in realtà è cambiato relativamente poco.

Vengo da una due giorni (e mezzo) al mare, dove ho potuto ossigenarmi un po', ma anche lasciarmi andare a qualche attimo di malinconia e riflessione.
Quella terrazza, soprattutto la sera, evoca regolarmente un sacco di ricordi..

Tosse e gola vanno meglio, e a disseppellire l'umore ha indubbiamente contribuito l'arrivo della bella stagione e l'ora legale.
L'alternanza delle stagioni ha di sicuro il suo fascino, ma anche rilevanti influssi, non sempre positivi, sulla.. definiamola voglia di fare.

13 mar 2009

Caso Battisti ed ospitalità brasiliana

Magistratura italiana infallibile?
Probabilmente no.

Battisti terrorista?
Mmmh.. Terrorista? Delinquente, ladro, assassino: si.

Condannato all'ergastolo per i suoi reati? Si.
Scappato all'estero, protetto da nazioni compiacenti? Si.

Mi piacerebbe mi si spiegasse cosa intendono i legali di Battisti dicendo:
"i crimini commessi dall'ex terrorista sono caduti in prescrizione dal 13 dicembre 2008, 20 anni dopo la prima condanna all'ergastolo".
Cioè per crimini non politici come furto ed omicidio, dopo una sentenza passata in giudicato, il condannato resta latitante per due decenni, e questo gli dovrebbe garantire la prescrizione dei reati?
Ma secondo quale codice penale, quello di Disney World?

7 mar 2009

Scomunica: si, grazie

Ho letto ieri l'articolo dell'agenzia Ansa.
La vicenda fissa nuovi limiti alla definizione del termine squallore.

Un patrigno è accusato di violenza sessuale su due bambine: la prima, 9 anni, rimasta incinta; la seconda è la sorella quattordicenne, invalida.
Sembra gli abusi siano iniziati tre anni fa..

La legge brasiliana autorizza l'aborto in caso di stupro o pericolo di morte.
La vittima era incinta di due gemelli in seguito a violenza sessuale, e l'età rendeva, ad opinione dei medici, estremamente pericolosa la gravidanza.

La reazione della chiesa cattolica brasiliana di fronte ad un caso del genere: scomunica per i medici che hanno autorizzato l'aborto.
Un arcivescovo ha rilasciato anche la seguente dichiarazione: "la legge di Dio è al di sopra della legge umana. Quando una norma promulgata da legislatori umani va contro la legge di Dio perde qualsiasi valore".

Bene. Continuate così, siete sulla buona strada per essere dichiarati una religione illegale e contraria al bene di uomini e nazioni.

Aggiornamento 15/3: leggo su Ansa.it che ieri il Vaticano ha criticato il comportamento del vescovo brasiliano.
Interessante retromarcia su un caso in cui la mancanza di pietas era troppo evidente.

13 gen 2009

Credere o non credere

Amletici dubbi posti da cartelloni pubblicitari apparsi in giro per varie città europee in questi giorni.
Qualche gruppo di atei si è comprato un po' di pubblicità, presto scimmiottati da alcune indispettite associazioni cattoliche.
E già, con la crisi economica, gli scioperi, milioni di posti di lavoro persi o a rischio, la solita crisi mediorientale, la guerra del gas.. questi sono i problemi di cui (pre)occuparsi e dei quali parlare al telegiornale (mi fermo: è un altro discorso ed una differente polemica).
Nonostante sia convinto che tutti dovrebbero godere dell'assoluta libertà di opinione e parola in merito, penso sarebbe opportuno vivere la propria religiosità a livello meno apparente e più interiore.
Anche volendola vedere solo a livello opportunistico, staremmo semplicemente molto molto meglio, evitando inutili contrasti.
Purtroppo ed evidentemente è, al contrario, tipico della natura umana tentare sempre la via del proselitismo.
Se gli spot pro ateismo possono almeno suonare spiritosi, la patetica risposta sa tanto di una poco felice manovra di marketing. Cosa che continua a sembrarmi strana, data la millenaria esperienza che
the Vatican dovrebbe aver accumulato in materia..
Il Cristianesimo è stato, almeno nei suoi primi anni di vita, un movimento sicuramente rivoluzionario, che, nel bene e nel male ha cambiato non solo l'Europa, ma il mondo intero. Nel farlo ha però perso, a mio parere completamente, qualsiasi spinta positiva, trasformandosi invece nella peggiore forza reazionaria (comunismo escluso).
Paura, potere, ignoranza.. sono sicuramente molte le concause di questa triste involuzione. Un vero spreco, indipendentemente da come la si veda e da cosa si creda.

27 nov 2008

Im-moral suasion

In questi giorni, a causa della tormentata vicenda relativa all'elezione del Presidente della Commissione di Vigilanza della Rai, si è sentito molto spesso parlare di moral suasion.
Pur essendo da sempre un convinto esterofilo, ritengo piuttosto.. beh, diciamo buffa, l'abitudine di politici e giornalisti all'utilizzo di termini stranieri al posto degli equivalenti italiani, quando esistenti e funzionali.

Una breve precisazione.
Sia chiaro, limitatamente a certi talenti, vige assoluto il motto Italians do it better.
Purtroppo non ci si può limitare alle cose che facciamo bene, sono troppo poche, e troppe, al contrario, quelle dove brilliamo si, ma rossi di vergogna.
Basterebbe emulare, imparare da chi fa bene.
Con umiltà, intelligenza, creatività. Tutte doti che abbiamo.
Ma in questo no, son un buon duemila anni che non ci impegniamo.

Forse non è politically correct (cioè opportuno e giusto), parlare di truffa e fumo negli occhi?
Perché non fare come negli Us, dove un candidato è, normalmente alla luce del sole, sponsorizzato da lobbies (cioè interessi di parte).
Basta dichiararlo esplicitamente. Cosa c'è di male?
Perché non parlar chiaro, riconoscere che sarebbe necessario ragionare col diretto interessato, convincerlo tramite pressioni e logica, dell'opportunità di agire diversamente?
Ammesso che sia realmente così..

Perché bisognerebbe ammettere quello che non si può dire ad alta voce: cioè che le due camere del Parlamento non sono inutili solo perché doppie, ma proprio inutili e basta.
Le decisioni vengono prese prima, ed altrove, in altri palazzi.
Le lunghe, estenuanti, retoriche (e spesso non frequentate) discussioni, il question time, solo facciata. Chiacchiere.
Capigruppo e dirigenti danno le indicazioni.
Il potere è ed è sempre stato in mano ai partiti.
Certo, spesso ricattati da partitini, movimenti e correnti, è vero.
E questa è, sarebbe.. la democrazia?

Se fossi bravo, veramente bravo a disegnare..
Ho in mente chiara la vignetta relativa a questa ennesima deludente vicenda della nostra penosa politica.
Un D'Alema Capitan Uncino con cappello, benda e gamba di legno, che fa sfilare sulla tavola fuoribordo Villari.
Un Babbo Silvio, con la maglietta di Superman SB, vestito da Santa Klaus, un bel sacco pieno delle classiche banconote verdi, e che apostrofa Hook dicendo, ".. mi consenta, non c'è più la suasion di una volta.." (accento fra il lumbard ed il modenese).
E sotto due piccoli piranha, con le facce di Veltroni e Di Pietro, gli occhietti ed i dentini lucidi.
Per fortuna almeno non ci propinano più quotidianamente il Mortadella.
Magra, ma pur sempre una consolazione.

25 nov 2008

Otto e mezzo

ore 20.45
A Otto e mezzo, in onda su La7, si sta proprio ora discutendo in merito al manifesto oggetto del precedente post.
Presenti alcuni politici, psicologi, etc: solo donne, se non ho visto male.
In generale, nessun particolare problema nei confronti dell'immagine, salvo il fatto di trovare la "vittima" un po' troppo rilassata, e riscontrare un'atmosfera poco violenta.
Dati anche i feedback di alcune persone con le quali ho avuto modo di parlarne, non me ne vogliate, ma comincio a pensare che:
  1. l'immagine fosse rivolta a e pensata per una platea maschile. In effetti avrebbe senso: dovrebbe portare a riflettere noi uomini, potenziali barra reali colpevoli di violenze sulle donne
  2. il testo a corredo dell'immagine, almeno le invitate in studio, non credo l'abbiano letto
Ora dico quello che ci vedo io, giusto per essere chiaro.
Vedo una bella ragazza, con il volto girato di lato: vergogna, negazione, rifiuto.
Due cuscini che, in quella posizione, non fanno pensare ad un momento di relax.
Gambe incrociate: ancora rifiuto e vergogna.

Non vedo nulla di blasfemo in tutto ciò.
Ritengo di essere una persona molto più spirituale rispetto a tanti cosiddetti credenti.
Ed infine, in quanto al testo: a me fa star male dentro.
Pienamente convinto che una donna ha il diritto di poter dire di no sempre, in qualsiasi momento, e consapevole che, per come sono fatti, cresciuti e non educati molti uomini, purtroppo questa scelta può portare a tristi conseguenze.
Tutto il resto.. sono solo chiacchiere e distintivo.

14 nov 2008

Come struzzi

Con la testa sotto la sabbia.
O cavalli coi proverbiali paraocchi.
E fosse solo questo il problema..
C'è ipocrisia, oltre ad assoluta mancanza di pietà e capacità di comprensione.
Ipocriti, bigotti, censori,
burocrazia cattolica, un po' di politici (probabilmente..) arrivisti.
Un bel gruppetto di gente che si sente pervasa dal sacro fuoco.
Li vedo tutti assieme,
eccitati, sguardi folli riuniti a bruciare libri in piazza.
Da un lato e dall'altro della barricata, nei tribunali come nelle piazze a manifestare, due facce opposte ed uguali (e malate) della stessa medaglia.

Against Sexual ViolencePiergiorgio Welby, Eluana Englaro, oggi la polemica per il manifesto milanese della giornata mondiale contro la violenza sessuale.
E basta, diciamocela. Diciamogliela.
Avete veramente rotto.
Mi chiedo, quale componente di questa rivoltante marmaglia sia più pericoloso, i talebani-crociati fanaticamente convinti o i furbi approfittatori che li cavalcano?
Ma forse qualcosa sta cambiando. Spero.
Non so se e quante generazioni saranno ancora necessarie.
Osserviamo con orgoglio quel poco di strada fatta dai tempi dei roghi.
Pur considerando il temibile (e sempre presente) rischio di regressioni, qualche speranza c'è.

Un caro amico mi ha, molti anni fa, attaccato la passione per i Beatles, ed in particolare per Sir Paul McCartney.
Crescendo, ed ascoltando i Fab Four, debbo ammettere che forse i brani che prediligo sono quelli scritti dal compianto George Harrison.
In Imagine c'è però un messaggio, una domanda, una speranza, un concetto a cui spesso penso: Imagine no religion.
Un sogno.