29 ago 2007

Elezioni

Con l'amaro in bocca, complimenti, Presidente Gul.
Per il momento, c'è riuscito.
Attento però a non commettere passi falsi: l'Esercito è alla finestra.
Il partito moderato islamico turco ora controlla le tre più alte cariche dello Stato.
Interessante questo articolo apparso sulla Stampa.it.
Personalmente sono decisamente contrario a che qualsiasi religione (sottolineo qualsiasi, non sono razzista) si sporchi le mani (anche) entrando apertamente in politica.
Auguri alla Turchia perchè il nuovo Presidente riesca ad essere imparziale come ha promesso. Il Paese, l'intera area geografica, ne hanno decisamente, terribilmente, bisogno.

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